{"id":4692,"date":"2016-03-02T13:15:25","date_gmt":"2016-03-02T12:15:25","guid":{"rendered":"http:\/\/resista-ulmen.com\/ricerca\/forschung\/"},"modified":"2018-01-28T11:11:57","modified_gmt":"2018-01-28T10:11:57","slug":"ricerca-sugli-olmi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/resista-ulmen.com\/it\/ricerca\/ricerca-sugli-olmi\/","title":{"rendered":"Ricerca sugli olmi"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"text-align: center;\">La risposta dalla scienza e dalla pratica<\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"cols-wrapper cols-2\">\n<div class=\"col\">\n<h2 style=\"text-align: center;\">Alla ricerca dell&#8217;antitodo<\/h2>\n<p>Gi\u00e0 subito dopo la scoperta e descrizione dell&#8217;agente patogeno della grafiosi dell&#8217;olmo avvenuta nel 1920, gli scienziati di tutto il mondo hanno iniziato ad occuparsi del problema, poich\u00e9 milioni di alberi maestosi stavano seccandosi e dovevano pertanto essere abbattuti. Ci furono due tipi di approcci, cercare di guarirli con l&#8217;ausilio di prodotti chimici oppure coltivare nuove variet\u00e0, resistenti alla malattia.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Contraccolpi  e delusioni<\/h2>\n<p>Il primo approccio \u00e8 riuscito a trovare ad oggi solo una sostanza da poter spruzzare sugli alberi. Il trattamento \u00e8 piuttosto costoso e deve essere ripetuto ogni anno. Ci\u00f2 per\u00f2 vale la pena solo per alberi da parco particolarmente belli.<\/p>\n<p>L&#8217;approccio di sviluppare olmi resistenti era decisamente pi\u00f9 lungo. Durante la coltivazione di nuovi olmi resistenti, inizialmente gli alberi deludevano spesso le aspettative, presentando una carenza di vitalit\u00e0, forma o habitus. Inoltre, ci voleva molto tempo prima che un incrocio mostrasse il proprio risultato, almeno 15 anni! E oltre 100.000 incroci sono stati prodotti fino ad oggi, dei quali la maggior parte in America.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"col\">\n<h2 style=\"text-align: center;\">Gli olmi imballati<\/h2>\n<p>Negli USA, nel 1958 il prof. Eugene B. Smalley della Madison University del Wisconsin \/ USA, inizi\u00f2 la ricerca sulla grafiosi dell&#8217;olmo e la coltivazione di alberi resistenti. Inizi\u00f2 come prima cosa a raccogliere centinaia di variet\u00e0 e sottovariet\u00e0 di olmi da tutto il mondo, soprattutto dall&#8217;Asia. Poi segu\u00ec la fase dell&#8217;incrocio e la rispettiva vaccinazione degli stessi con la malattia in collaborazione con il Dr. Ray Guries. Infine, gli incroci cos\u00ec creati venivano controllati per verificarne tutte le caratteristiche. In tutto il mondo meno di 100 esemplari di incroci riuscirono a superare questa procedura.<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">La base del nostro successo<\/h2>\n<p>Insieme a Smalley e Guries, abbiamo selezionato circa 50 incroci, che sembravano essere adatti all&#8217;Europa. Li abbiamo sottoposti di nuovo a prove di resistenza. Ci\u00f2 era necessario, poich\u00e9 il processo della malattia seguiva un andamento differente in base alle specifiche condizioni climatiche, e anche l&#8217;aggressivit\u00e0 della malattia aveva un percorso diverso. In ogni caso, siamo riusciti a registrare ad oggi meno di 10 variet\u00e0 alla tutela delle variet\u00e0 vegetali EU, mediante la quale ottenere cos\u00ec l&#8217;autorizzazione alla commercializzazione.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"quick-gallery\"><div class=\"qg-img qg-no-title\" data-defwidth=\"383\"><a href=\"https:\/\/resista-ulmen.com\/wp-content\/uploads\/4_4_3_pict_Ulmenforschung_1.jpg\" data-rel=\"lightbox[group-46921]\" title=\"\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/resista-ulmen.com\/wp-content\/uploads\/4_4_3_pict_Ulmenforschung_1-383x250.jpg\" alt=\"\"\/><div class=\"qg-overlay\"><span class=\"icon-circle\"><span class=\"pg-icon lightbox-icon\"><\/span><\/span><\/div><\/a><\/div><div class=\"qg-img qg-no-title\" data-defwidth=\"383\"><a href=\"https:\/\/resista-ulmen.com\/wp-content\/uploads\/4_4_3_pict_Ulmenforschung_2.jpg\" data-rel=\"lightbox[group-46921]\" title=\"\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/resista-ulmen.com\/wp-content\/uploads\/4_4_3_pict_Ulmenforschung_2-383x250.jpg\" alt=\"\"\/><div class=\"qg-overlay\"><span class=\"icon-circle\"><span class=\"pg-icon lightbox-icon\"><\/span><\/span><\/div><\/a><\/div><div class=\"qg-img qg-no-title\" data-defwidth=\"383\"><a href=\"https:\/\/resista-ulmen.com\/wp-content\/uploads\/4_4_3_pict_Ulmenforschung_3.jpg\" data-rel=\"lightbox[group-46921]\" title=\"\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/resista-ulmen.com\/wp-content\/uploads\/4_4_3_pict_Ulmenforschung_3-383x250.jpg\" alt=\"\"\/><div class=\"qg-overlay\"><span class=\"icon-circle\"><span class=\"pg-icon lightbox-icon\"><\/span><\/span><\/div><\/a><\/div><div class=\"clear\"><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La risposta dalla scienza e dalla pratica &nbsp; Alla ricerca dell&#8217;antitodo Gi\u00e0 subito dopo la scoperta e descrizione dell&#8217;agente patogeno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":4683,"menu_order":63,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"template-full-custom.php","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-4692","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/resista-ulmen.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4692","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/resista-ulmen.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/resista-ulmen.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/resista-ulmen.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/resista-ulmen.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4692"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/resista-ulmen.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4692\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/resista-ulmen.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4683"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/resista-ulmen.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4692"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}